No aperture selvagge dei centri commerciali: la lotta continua!

5È proseguita oggi la campagna contro le aperture selvagge dei grandi centri commerciali al mercato civico di Alghero lanciata ai primi di luglio da diversi movimenti indipendentisti e associazioni dopo la decisione del Carrefour di Quartu S. Elena di aprire anche la notte.
Attivisti del Fronte Indipendentista Unidu, la Confederazione Sindacale Sarda, il collettivo s’Idea Libera, l’associazione Altra Sardegna si sono dati appuntamento alle 10 all’ingresso del mercato in ia Sassari con bandiere e volantini e hanno fatto una “spesa civica” con delle sporte su cui hanno applicato dei manifesti in italiano, sardo e algherese.

6I commercianti hanno interagito con gli attivisti e hanno rincarato la dose: «è una vergogna, la grande distribuzione è una piaga per l’economia e il commercio locale» – ha sostenuto una signora molto agguerrita che ha un banco frutta a mercato di via Sassari – «io sono per la chiusura settimanale di tutti gli esercizi commerciali. Tutti hanno diritto al giorno di riposo. E poi sfruttano i lavoratori con turni massacranti e ormai li pagano anche con i voucher».

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Diversi commercianti hanno voluto farsi immortalare con le sporte della spesa civica utilizzando uno dei manifesti in algherese che è anche lo slogan della mobilitazione: “Ajura l’economia local. Compra à lu malcat”.

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Durante l’iniziativa sono stati distribuiti anche dépliant del comitato sardo “pro su traballu, sa dignitade e sa vida” e in diversi hanno sottoscritto l’appelo per una legge regionale sul lavoro presentata come reale alternativa alla disoccupazione dilagante.

La mobilitazione riprenderà a settembre.