Un corpo forestale d’élite per la Sardegna

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Progetu Repùblica de Sardigna in un comunicato esprime preoccupazione per le sorti del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale della Sardegna. Il Corpo Forestale Sardo possiede delle competenze specifiche in base alle esigenze del suo territorio che vanno dalla salvaguardia e tutela dell’inestimabile patrimonio floro-faunistico (anche in funzione antincendi e anti bracconaggio), alla difesa dell’immenso patrimonio archeologico che fa della Nazione sarda un grande museo a cielo aperto.

Per tale motivo negli anni si è puntato molto sul Corpo poiché si tratta di una realtà consolidata dell’Isola e di esempio per tante altre regioni del continente, vista l’organizzazione e l’efficienza. Di diversa veduta – incalzano gli indipendentisti di ProgReS – è la Giunta Pigliaru la quale, «invece di salvaguardarlo, denigra il Corpo Forestale Sardo con rinvii sulla riforma della legge statutaria e promesse che si susseguono ormai da mesi, senza trovare riscontro nei fatti». Progetu Repùblica ritiene che «il Corpo Forestale sia indispensabile alla salvaguardia, tutela e difesa del territorio Nazionale sardo, per questo crediamo che sia determinante rendere il Corpo ancora più all’avanguardia e preparato nella complessa materia ambietale e riteniamo che il CFVA debba diventare a tutti gli effetti un vero e proprio corpo d’élite». Il partito indipendentista propone pertanto di abbassarne l’età media (oggi di 51 anni) procedendo a nuovi concorsi per far acquisire competenze e dinamismo grazie alla creazione di nuclei specifici specializzati in inquinamento ambientale e dediti all’archeologia visto il nostro inestimabile patrimonio. Gli indipendentisti propongono anche il rinnovo del parco mezzi e l’acquisto da parte della Regione di elicotteri tipo Elitanker da utilizzare al posto dei Canadair per la lotta attiva contro gli incendi.

ProgReS sostiene infine le richieste dei lavoratori del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale della Sardegna riguardanti il «riconoscimento delle qualifiche di polizia Giudiziaria e pubblica sicurezza, una maggior chiarezza sulle progressioni di carriera, concorsi interni, sicurezza del personale, visite mediche, contrattazione specifica separata per il CFVA, indennità d’istituto uguale alle altre forze di polizia, riconoscimento di lavoro usurante e che non ci sia più una così marcata disparità di trattamento tra CFVA e altri corpi di polizia, nel riconoscimento dello status giuridico».