Blocco Natzionale contro l’inceneritore di Tossilo

14826417_10209653484765691_1451448557_nGli indipendentisti uniti aderiscono alla manifestazione contro l’inceneritore di Tossilo.

La manifestazione, indetta dalla nuova formazione indipendentista Libe.R.U. e dall’Associazione Temporanea di Idee “14 dicembre”, sarà di protesta contro la decisione del Consiglio di Stato di annullare la sentenza del TAR e di procedere dunque alla costruzione del mega inceneritore di Tossilo. L’evento ha fin da subito avuto buoni riscontri da parte dei sardi, nonché sindaci del territorio, comitati e gruppi politici, che hanno colto la palla al balzo per scendere in piazza e manifestare la propria indignazione per una decisione percepita come antidemocratica e contraria alla volontà delle comunità.

C’è dunque molta attesa per sabato 29 ottobre, quando a Tossilo (Macomer) i sardi contrari al progetto scenderanno in piazza a muso duro contro la costruzione dell’inceneritore.

Di ieri sera la notizia dell’adesione del blocco civico-indipendentista «per l’Alternativa natzionale», presentato lo scorso 15 ottobre al T-Hotel a Cagliari.
Di per sé questa è una notizia, perché è la prima volta che movimenti indipendentisti e civici uniti in un percorso comune (anche se ancora incompleto- come hanno dichiarato gli autori stessi) aderiscono ad una manifestazione di rilevanza nazionale.
«Quello che sta avvenendo attorno al revamping (ampliamento) dell’inceneritore di Tossilo ha dell’incredibile» –si legge in una nota diffusa ieri sera da due delle componenti del blocco civico-indipendentista –«Da una parte ci sono i comitati territoriali, l’unione dei comuni, le associazioni civiche e i cittadini sardi, che negli ultimi anni si oppongono a un progetto obsoleto dannoso e inutile. […] Dall’altra parte c’è solo il presidente Pigliaru e la sua Giunta che, con un atto sconsiderato e arrogante, con l’espressione più bieca del potere sordo e insensibile alle legittime rivendicazioni e istanze delle popolazioni locali e di tutti i sardi che vogliono vivere in una terra sana e pulita, ha impugnato la sentenza del TAR Sardegna».

Altra novità è l’annuncio di scendere in piazza portando solo le bandiere nazionali e non quelle di partito.
Stiamo forse assistendo realmente alla nascita di un movimento di liberazione nazionale sardo finalmente unito e coeso?

L’appuntamento è fissato per sabato 29 ottobre alle ore 10:30 davanti ai cancelli dell’Inceneritore di Tossilo.