Sassari: Blitz del FIU, durante il consiglio comunale, contro la speculazione di Porto Ferro.

Questo pomeriggio, durante la seduta del Consiglio Comunale di Sassari, il FIU ha fatto un Blitz esibendo dei cartelli con la scritta “Zuchéddini li mani da Porthu Ferru!” e distribuendo dei volantini con un documento contro la speculazione della spiaggia di Porto Ferro.

Nel volantino il Fronte denuncia “…un potenziale attentato all’ambiente e le politiche di speculazione sulle nostre coste che da decenni sta deturpando il patrimonio naturalistico della Sardegna”. Una dura critica al PUL approvato dal Comune di Sassari che, sottolinea il Fronte “…prevede la realizzazione nella baia di Porto Ferro di tre stabilimenti balneari che andranno ad intaccare l’aspetto selvaggio e incontaminato che contraddistingue il tratto di costa tra Capo dell’Argentiera e Capo Caccia”.

Nel documento si ricorda il degrado in cui versa Platamona e si sottolinea la complessità   ambientale di Porto Ferro, fatto di dune, vegetazione di ogni tipo e presidi di acqua dolce che confluiscono dal vicino lago di Baratz, protetto tra l’altro dalla legge 42/2004 (Codice dei beni culturali e del paesaggio), nonché da una serie di norme regionali ed europee.

Un patrimonio da salvaguardare dunque e non da lasciare, secondo il Fronte “…nelle grinfie dei classici magheggi politici guidati da interessi economici e politici personali, che a tutto possono mirare, tranne che alla preservazione di luoghi ancora rimasti incontaminati”.

Il documento del FIU prosegue con un duro attacco alla Giunta Sanna che secondo il Fronte non ha coinvolto nella decisione di scrittura del PUL le tante realtà che lavorano, si integrano e contribuiscono alla crescita del litorale nel rispetto delle particolarità del territorio, “Non ci potevamo aspettare altro da una classe politica sassarese che governa per conto-terzi gestendo il vasto territorio comunale di Sassari come un non-luogo della periferia italiana e considera la Sardigna come un posto esotico ed irrimediabilmente arretrato in cui è possibile ancora attuare un modello di turismo già vecchio e per giunta insostenibile”.

Il Fronte Indipendentista Unidu, dichiara d’essere deciso a impedire che venga attuato quanto previsto dal piano e denuncia “…l’ennesimo tentativo di speculazione, privatizzazione e deturpamento ai danni delle nostre coste, insito nell’intento dell’amministrazione comunale di Sassari di voler attuare un piano completamente scevro di un’approfondita analisi delle caratteristiche paesaggistico-naturali, antropiche ed economiche, parte integrante del territorio di Porto Ferro”.