Cara Aspal ti scrivo

Gli operatori dello sportello Telèfonu Ruju (progetto lanciato dal soggetto-progetto Caminera Noae da USB) scrivono all’Agenzia Sarda per le politiche attive del lavoro. Lo fanno in maniera pubblica con tanto di nota di accompagnamento a mezzo stampa e si aspettano una risposta chiedendo spiegazioni in merito ai tanti ritardi di pagamento segnalati dai tirocinanti che si sono rivolti allo sportello.

Pesa Sardigna seguirà da vicino le evoluzioni di questa battaglia. di seguito il testo integrale della lettera diffusa da Telèfonu Ruju:

Grazie a tutte le segnalazioni ricevute abbiamo deciso di inviare una mail direttamente all’ASPAL per chiedere chiarimenti sui ritardi nei pagamenti dei tirocini.

Reputiamo necessario portare alla luce questa problematica non di poco conto. La maggior parte dei tirocini sono, in realtà, veri e propri lavori.

La cifra è già esigua, se aggiungiamo anche i ritardi nel pagamento dei 300 euro spettanti la Regione i tirocinanti e le tirocinanti stanno praticamente lavorando gratis.

Per questo abbiamo deciso di intervenire direttamente!

Qui il testo della mail:

Alla cortese attenzione dell’ASPAL,
Siamo le operatrici e gli operatori di Telèfonu Ruju, una campagna di Caminera Noa e dell’USB Sardegna che si occupa di raccogliere segnalazioni dai lavoratori e lavoratrici che vivono condizioni di sfruttamento e irregolarità sul lavoro.

Vi scriviamo per chiedere chiarimenti in merito allo stato dei pagamenti dei tirocini finanziati dalla Regione Sardegna.

In questi giorni abbiamo ricevuto numerose segnalazioni riguardanti i ritardi nei pagamenti, per entrambe le tipologie di tirocinio, che consistono in:

– Tirocini di Tipo B. Al 26/09/2018 il pagamento della quota spettante all’ASPAL non è ancora stata corrisposta. Fino al mese di giugno il pagamento è stato effettuato il giorno 18 di ogni mese, da luglio si rileva un ritardo di ben 7 giorni rispetto a questa data. Per la mensilità di giugno, corrisposta a settembre, l’accredito della somma è avvenuto il 25 luglio.

Nel mese di agosto l’ASPAL ha inviato una mail a tutti i tirocinanti e le tirocinanti in cui si chiedeva di chiudere il libretto entro il 06/08 per poter procedere con il pagamento prima della chiusura per ferie dell’amministrazione.
In questo caso il pagamento è avvenuto il 09/08.

Alla luce di questi dati vorremmo sapere se esiste una data entro la quale l’ASPAL deve corrispondere i 300 euro a suo carico; se non dovesse esistere vorremmo sapere il motivo per cui non è definita e cosa abbia interrotto la regolarità nei pagamenti, esistita fino a giugno.

– Tirocini di Tipo A. Le segnalazioni ricevute hanno tutte come oggetto i ritardi nel pagamento da parte dell’INPS, ma soprattutto la totale incertezza riguardante la data degli stessi.
I tentativi di comunicazione con gli enti non hanno avuto esito positivo, in quanto l’INPS risponde raramente e quando lo fa rimanda all’ASPAL, la quale, a sua volta, rimbalza le responsabilità verso l’INPS.

Esigiamo, dunque, chiarimenti e informazioni precise in merito alle date dei pagamenti delle due tipologie di tirocinio e chiediamo che gli enti comunichino in modo efficiente con i tirocinanti e le tirocinanti, i quali necessitano di avere notizie dei loro 300 euro mensili.

Da tutte le segnalazioni, infatti, emerge che tanti e tante tirocinanti hanno inviato numerose mail all’indirizzo “lav.agenzia.regionale@regione.sardegna.it”, senza tuttavia ottenere risposte.

Le nostre domande sono, dunque, le seguenti: esiste, per caso, un’altra mail a cui fare riferimento? Perché le richieste più che lecite vengono ignorate in questo modo?

Inoltre, alla luce delle nuove Linee Guida sui tirocini che entreranno in vigore dal primo Ottobre ex Deliberazione n.34/7 del 3.07.2018, chiediamo chiarezza sul rapporto che intercorrerà tra la nuova disciplina e i tirocini tipologia A e B che verranno attivati dal primo Ottobre, e più precisamente se a questi ultimi si applicherà interamente la nuova disciplina.

Certi di un vostro celere riscontro Vi porgiamo i nostri saluti.

Gli operatori e le operatrici di Telèfonu Ruju.