Perché non ho incontrato Salvini? Ca non mi futtidi issu!

 di Maria Barca*

Volevo spiegare esattamente perché per me era inutile e deleterio incontrare Salvini a Cagliari, ma veniva fuori una roba troppo lunga, quindi, ho cercato di sintetizzare il più possibile, ma se non volete leggerlo tutto, il sunto è: CA NON MI FUTTIDI ISSU.

Per chi vuole accedere alla versione completa:
1. Chiedere a Salvini di rivedere la questione denunce dei pastori è come chiedere a Golia di fare autocritica sulla sua statura. Perché? Perché tra le numerose disposizioni introdotte dal decreto sicurezza vi è la reintroduzione del REATO di blocco stradale che era stato stato degradato tempo fa ad illecito amministrativo con il decr. lgs 507/99, ma a lui sembrava pochino ed è di nuovo reato e non gliene sbatte se il blocco nasce per esprimere dissenso in una situazione di disagio (vi assicuro che è sottolineato anche questo).

2. Chiedetevi perché Salvini partecipa con tutti i vertici alla manifestazione di Coldiretti!
Durante la campagna elettorale sarda, il consenso dei pastori era determinante. Ora, in vista delle elezioni europee, serve il consenso della Coldiretti nazionale, mica di questi 4 voti nostri che valgono zero in Europa.

3. Ho iniziato questa protesta rivendicando un diritto. Spiegando solo quale fosse il diritto e perché era venuto meno. I diritti non si “chiedono per favore”, altrimenti perdono la loro ragion d’essere, non dico grazie a chi mi ascolta, è li per quello, non mi stupisco se mi ascolta, è suo dovere. E, soprattutto, non mi faccio commiserare. Non faccio commiserare i pastori perché vivono in difficoltà. Urlo e strillo perché il prezzo di quello che producono non dev’essere imposto da chi trasforma il latte.

A questo terzo punto aggiungo 3 postille:
a) aspetto al varco chi dice “il prezzo lo fa il mercato”
b) idem chi usa il termine “diversificare” perché l’ha letto nel giornale della Parrocchia e ora gli sembra una cosa fighissima
c) per i sostenitori di Salvini: vi parrà assurdo, ma non ne faccio una questione ideologica. Ho incontrato Maroni in tempi non sospetti.
d) io vivo ancora sperando di non cambiare gioco, ma solo le sue regole di merda

*Portavoce del Movimento Pastori Sardi