Mano pesante contro chi contesta G7 e liberismo. Arrestato Joseba Alvarez

Idranti della polizia contro i manifestanti del contro vertice G7

Riceviamo e pubblichiamo un breve resoconto dai militanti baschi che hanno organizzato le mobilitazioni contro il vertice ultraliberista del G7 che si sta svolgendo nel paese basco occupato dallo stato francese. 

Tra il 21 e il 23 d’agosto sono stati organizzati da una centinaio di collettivi e movimenti dei Paesi Baschi e di tutto il mondo tre giorni di controvertice davanti alla riunione del G7 nel Paese Basco occupato dalla Francia.
Per acogliere le circa di 5.800 persone che si sono avvicinati alle iniziative, dibatitti e conferenze è stato organizzato un campeggio a Hendaia.

Avanti ieri sera, quando la polizia si è avvicinata provocatoriamente al campeggio, decine di compagni hanno risposto per difendere il luogo. Nei successivi scontri sono stati arrestati 12 persone e 10 sono stati feriti.
Ieri, 24 d’agosto, primo giorno del vertice dei 7 maggiori criminali del mondo (tra cui i rappresentanti di Francia, Spagna e Italia che colonizzano le nostre nazioni di Sardigna, Euskadi e Catalunya), c’è stato un corteo di 15.000 persone tra Hendaia e Irun, senza nessuno scontro. Al pomeriggio, invece, la polizia ha caricato con idranti e lacrimogeni contro un corteo a Baiona, vicino a Biarritz dove si sviluppa la vertice. È stato arrestato almeno un compagno e il quartiere storico de la Piccola Baiona è rimasto chiuso fino alla notte.

Un momento delle manifestazioni e dei blocchi contro il vertice G7

Intanto ieri insieme ad altre 67 persone è stato arrestato o storico dirigente della sinistra indipendentista basta Joseba Alvarez che però è stato rilasciato stamattina e contestualmente espulso dal territorio basco controllato dalla Francia.

Joseba Alvarez alla conferenza contro gli arresti di A Manca pro s’Indipendentzia nel 2006 davanti al carcere di Buon Camino a Cagliari