Una telefonata o un fax per manifestare dissenso al Consolato Onorario spagnolo di Cagliari

La chiamata di Caminera Noa per esprimere il proprio dissenso telefonicamente al consolato onorario di Spagna di stanza a Cagliari

Le immagini delle enormi proteste popolari partite immediatamente dopo la pubblicazione della sentenza politica spagnola contro i dirigenti politici e culturali catalani stanno facendo il giro dei social e sono molti i sardi che stanno vivendo con partecipazione ed empatia la protesta. Ma per l’unica iniziativa per dimostrare concretamente dissenso verso le autorità neofranchiste proviene dal movimento Caminera Noa che chiama gli indipendentisti e i sardi democratici a chiamare nella giornata di venerdì 18 o inviare un fax al consolato onorario di Spagna di via Baccaredda a Cagliari.

Di seguito pubblichiamo il comunicato che sta girando sui social:

Il Tribunale Supremo spagnolo ha condannato per l’accausa del procés i dirigenti politici catalani che il 1 ottobre del 2017 avevano organizzato il referendum per l’autodeterminazione della Catalunya.

La pena più grave è stata commutata all’ex vicepersidente della Generalitat Oriol Junqueras, condannato a 13 anni di prigione e 13 di interdizione assoluta dai pubblici uffici. La tesi dell’accusa è stata confermata: i dirigenti politici e culturali sono stati condannati per sedizione e malversazione dei fondi pubblici.

 Le altre pene non sono lievi e vanno dai 9 ai 12 anni, comprese quelle emesse nei confronti di Jordi Sánchez e Jordi Cuixart, i segretari delle due associazioni culturali Omnium Cultural e ANC.

Caminera Noa esprime sdegno e condanna peril silenzio delle istituzioni europee e della Comunità Internazionale, nei confronti di quella che è a tutti gli effetti una repressione senza precedenti delle libertà democratiche e del diritto all’autodeterminazione dei popoli, che è l’unica cosa di cui sono realmente colpevoli tutti i prigionieri politici catalani.
Caminera Noa ribadisce la propria vicinanza e solidarietà al popolo catalano, che in queste ore organizza le prime manifestazioni di protesta e invita i sardi a fare altrettanto, attivandosi fin da subito per una più ampia mobilitazione a sostegno del diritto alla libertà, alla democrazia e all’indipendenza nazionale dei popoli senza Stato.

Vogliamo cominciare con un segnale tangibile aperto a tutti i sardi democratici. Proponiamo di chiamare il consolato onorario di Spagna (Cagliari, via Baccaredda) durante tutta la giornata del prossimo venerdì 18 ottobre per esprimere tutta la nostra indignazione e vicinanza alla causa di autodeterminazione del popolo catalano.