La guerra dei panni e l’appalto ai veneti

di Ninni Tedesco

immagine tratta liberamente da Invisibili.corriere.it

La ASL(o chi per essa), a partire dal mese di Novembre, ha deciso di cambiare una cosa che funzionava, ovvero la consegna mensile di panni e traverse, per malati cronici aventi diritto, presso le farmacie di riferimento.
Perché? Non si sa. Un appalto? Un interesse privato? Un risparmio? Fatto sta che ad oggi 8 novembre, i nostri cari non hanno ricevuto quanto necessario e noi, popolo di caregiver, a cui non basta la convivenza quotidiana col dolore della malattia, dobbiamo sopportare le lunghe file in via Tempio (a Sassari, n.d.R.), le ore passate a un telefono che non risponde e, infine, le spese per sopperire a un servizio, che è anche un diritto, che non funziona. La ditta che ha in carico l’onere della consegna si chiama Sanex, ha sede legale in Veneto e (NON) risponde a un numero verde, 800243427, per concordare modalità e tempi di consegna. Questo numero è accessibile per chi è stato informato, ovvero per chi si è preso la briga di andare personalmente a informarsi, dato che nessuna campagna è stata messa in atto con i giusti tempi per arrivare a tutti gli utenti interessati. A ciò si aggiunga che le consegne domiciliari dovrebbero essere trimestrali o addirittura semestrali, dato per scontato che tutti abbiamo case capienti per tenere le scorte, che le consegne siano corrette e senza errori perché non sono previsti ritiri e riconsegne, che siano puntuali in modo da non dover sottostare ai capricci dei loro orari e dei giorni da loro stabiliti. Insomma, viste le premesse, non pare che ci si sia affidati a un servizio ineccepibile.

Comunque  sappiate, cari SIGNORI DELLA SANITÀ, che non finisce quì, e che dopo aver dovuto necessariamente comprare, chi può farlo, panni e traverse adeguati alle necessità, dato che pare che anche la qualità dei nuovi prodotti sia alquanto scadente rispetto a quella precedente, noi, che ogni giorno non ci siamo arresi alle sofferenze dei nostri cari, non ci arrenderemo di certo di fronte alla vostra squallida burocrazia o a interessi che non siano quelli della tutela della salute pubblica.
No, non finisce qui.

P.S. (alcune informazioni  utii che ho avuto tramite contatti face book di persone coinvolte nel problema):

Numero verde 800243427

SMS (a pagamento) 3202042835

Mail  numeroverde@santex.it