Bonorva e la revisione della toponomastica

Il Soprintendente ai Beni culturali, La regina Margherita, La famiglia Pes di Villamarina

di Francesco Casula

Via Margherita di Savoia a Bonorva (foto Unione Sarda, Tellini)

Il Soprintendente all’Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Sassari e Nuoro, nell’opporsi alla decisione dell’Amministrazione di Bonorva di voler cancellare il nome di Margherita di Savoia da una delle sue vie principali, per sostituirlo con quello dello studioso ed ex sindaco bonorvese professor Virgilio Tetti, scrive:”Non va trascurato, peraltro, che – fermo restando il giudizio storico sulla famiglia reale italiana – Margherita di Savoia fu tuttavia una figura particolarmente cara alle popolazioni locali, nonché un personaggio che ebbe con la Sardegna particolare legame, dal momento che fu in stretti rapporti di affettuosa amicizia con la nobile famiglia Pes di Villamarina”.

Duncas: 

1. Margherita di Savoia particolarmente cara alle popolazioni locali. C’è da chiedersi: in virtù di quali azioni e comportamenti? Da quali misteriosi archivi ha tratto questo suo giudizio?

La storia ci dice ben altro: fu un personaggio nefasto per la Sardegna (e l’Italia tutta): profondamente reazionaria, fu una nazionalista convinta e sostenne la politica imperialista e coloniale di Francesco Crispi. Come sostenne la repressione delle rivolte popolari, specie quelle avvenute  nei moti di Milano del 1898 (8 e 9 maggio), quando le truppe del generale Fiorenzo Bava Beccaris, con i cannoni,  spararono sulla folla inerme uccidendo 80 dimostranti e ferendone più di 400.

Il re Umberto I (suo marito), ribattezzato dagli anarchici Re mitraglia, forse per premiare il generale stragista per la portentosa “impresa” non solo lo insignì della croce dell’Ordine militare di Savoia ma in seguito lo nominerà senatore!

Ma non basta. Sosterrà le scelte più nefaste e infami del figlio Sciaboletta (alias Vittorio Emanuele III) e fu una convinta sostenitrice del Fascismo.

Per l’esimio soprintendente fu “cara alle popolazioni locali”! 

2. Un altro grande merito della Regina Margherita, sarebbe stato, sempre a parere del Soprintendente, quello di essere stata “in stretti rapporti di affettuosa amicizia con la nobile famiglia Pes di Villamarina”. Capperi! Bel merito! Si tratta di una delle famiglie “nobili” sarde più ascare, più corrive e complici con tutte le politiche di sfruttamento e di repressione dei tiranni sabaudi.

Dei ricchissimi Marchesi di Villamarina, baroni di Quartu e signori dell’Isola Piana, ricordo un famigerato discendente,Giacomo Pes di Villamarina, vissuto fra il 1750 e il 1827. Fu colonello, comandante della Piazza militare di Cagliari, intimo amico di Carlo Felice e capo riconosciuto della reazione ai moti antifeudali e antipiemontesi, che volle reprimere con inaudita e burocratica ferocia.

Può vantarsi qualcuno di essere amico di tali figuri?