Contro la tattica dell’immunità di gregge di Matteo Renzi!

Contro la tattica dell’immunità di gregge di Matteo Renzi! – di Sardegna Rossa

La posizione di Renzi che dovremo convivere con la pandemia per «un anno, se andrà male tra due…», si fonda su un presupposto criminale: non fare il test a tutta la popolazione e su quel dato riorganizzare la società, questa è la strada obbligata per far vincere la vita. Solo con un quadro clinico completo si può pianificare in tutta sicurezza l’attività economica. Solo con questo dato si può pianificare la produzione di ventilatori per chi ne ha e ne avrà bisogno.

La tattica dell’immunità di gregge è stata adottata nei paesi imperialisti dominanti in tempi diversi e con modalità differenti a seconda dei rapporti di forza fra le classi. I ritardi criminali subito dopo che l’inizio della pandemia a Wuhan sono un momento di questa tattica.

Questa è la ragione per cui gli scienziati texani del Center for Vaccine Development al Texas Children Hospital denunciano che «un vaccino avrebbe potuto essere pronto e testato negli Stati Uniti per provare a combattere nuove, gravi forme di coronavirus quale quella che ha scatenato il dramma del Covid-19. Ma tutto si arrestò prematuramente per carenza di fondi, privati o pubblici, nei laboratori accademici, dal 2016!». Prosegue la denuncia: «il business dei vaccini, questa forse la verità più scomoda, è stato spesso considerato poco redditizio per le grandi case farmaceutiche, almeno non quanto i farmaci brevettati per trattare e curare malattie anziché prevenirle e dove di conseguenza dirigono il loro impegno. Mentre i fondi pubblici destinati alla ricerca sono lontani dai tempi d’oro di campagne di salute pubblica, da anni sottoposti a pressioni e draconiani tagli per ridurre gli ‘sprechi” governativi» (1).

Gli scienziati texani hanno svolto una deduzione da fatti evidenti. Produrre generalizzazioni e dedurne predizioni è la caratteristica della scienza e già nella sua fondazione la medicina si pose come compito la capacità di prevenire le malattie e le epidemie. Nella seconda metà del V sec. a.C. nell’Isola di Cos, la scuola di Ippocrate come studio ineliminabile il rapporto ambiente geofisico e società umana per prevenire le epidemie. Con la conoscenza meticolosa di tutte le forze, gli elementi e gli stati che esistono in natura, il medico «non sarà incerto e non commetterà errori nella terapia…e col trascorrere del tempo e dell’anno egli sarà in grado di dire quali malattie epidemiche colpiranno la città d’estate e d’inverno» (Ippocrate, Le arie, le acque, i luoghi).

Le oligarchie parassitarie dei paesi imperialisti dominanti ogni giorno che passa commettono un crimine contro l’umanità.

La tattica dell’immunità di gregge è stata sintetizzata da David Cummings, uno dei più importanti consiglieri del governo di Boris Johnson: «l’immunità di gregge protegge l’economia e se muore qualche pensionato muore, peccato». Cummings è la punta di lancia dei fascisti nel partito Tory. Se questa politica è stata dilatata, ma non abbandonata, è per la reazione degli scienziati e delle masse lavoratrici. Cummings alla fine di gennaio fece un errore che ha spinto Johnson ad adattare la tattica sull’epidemia: assunse Andrew Sabisky, un epigono di Stewart Chamberlain il ciarlatano razzista maestro di Hitler, e ciò innescò l’opposizione. In Gran Bretagna il “socialdarwinismo” è organizzato all’interno dell’università e vi svolge la sua agitazione con i soldi pubblici. Alla fine di febbraio, quando in Lombardia si moriva per Covid-19, l’University College London (UCL) ha pubblicato “Inquiry into the History of Eugenics at UCL”, l’inchiesta su conferenze riservate sull’eugenetica tenute all’interno dell’università e con l’utilizzazione dei suoi fondi, per quattro anni di fila. L’organizzatore era un docente dell’UCL, James Thompson. Un raduno di tutte le tendenze fasciste internazionali (2). Per approfondire sulle conferenze eugenetiche vedi “Johnson’s herd immunity strategy” and the “London Conference on Intelligence whitewash: Britain’s ruling class and eugenics” di Thomas Scrips. Il governo criminale di Sua Maestà britannica invece di pianificare la produzione di ventilatori, favoriva le iniziative degli eugenetisti.

Il governo Conte, gli istituti di sanità, sulla base delle conoscenze acquisite nelle precedenti epidemie di Sars e di Mers, prendendo atto dell’epidemia a Wuhan, ha predisposto un’indagine per accertare il numero di ventilatori disponibili e pianificarne la produzione per il fabbisogno? No, si è comportata allo stesso modo di Johnson, Trump, Merkel, Felipe di Borbone e tutti i governi dell’UE. L’agitazione del sindacalismo combattivo e poi tutto il movimento di scioperi che ne è seguito ha costretto il governo a fare concessioni.

Il padronato vuole mettere fine alla lotta dei lavoratori e lavoratrici per difendersi dall’epidemia e i governatori della Lombardia e della Sardegna vogliono imbavagliare il personale sanitario che denuncia il disastro provocato dai tagli. Il bullo fiorentino [Matteo Renzi] vuole diventare la punta di lancia politica del padronato in questa offensiva genocida. Contro questa iniziativa sociopatica deve concentrarsi il massimo della lotta con tutti i mezzi possibili. Perciò il movimento degli scioperi operai si deve coordinare con l’opposizione del personale sanitario per strappare dalle mani a governo e giunte regionali la gestione della lotta alla pandemia, alla lotta per la difesa della vita. Perciò è necessario avere un quadro completo della diffusione dell’epidemia, senza un quadro completo non si può procedere con efficacia perché non si possono predisporre farmaci e strumenti per la cura. I governi genocidi contano che la stanchezza, l’isteria, la depressione, provocate dalla quarantena, annullino la capacità intellettuali delle masse e le mantengano in uno stato di rassegnazione, rotto da isolate rivolte locali e individuali disperate perché non centralizzate da un piano di lotta.

L’aristocrazia finanziaria internazionale vuole convincere sulla fatalità della pandemia, attribuendo a questa una funzione naturale neomalthusiana come sostiene R. D. Kaplan, anima nera e stratega dell’imperialismo yankee:

«Cominciamo con il coronavirus cinese, che costituisce l’evento geopolitico più significativo dalla Grande recessione del 2008-09, minaccia la reputazione e forse la sopravvivenza di alcuni regimi. Con la popolazione mondiale che sale dal 7,7 a quasi 11 miliardi di persone entro il 2100, con gli esseri umani in stretto contatto con la fauna selvatica nei paesi in via di sviluppo e con i viaggi aerei intercontinentali di passeggeri che sono aumentati a passi da gigante dalla fine della guerra fredda, le pandemie continueranno a essere un accompagnamento naturale a un mondo neo-malthusiano».

Kaplan vuole convincerci dell’inevitabile funzione malthusiana delle pandemie perché come tutti i membri della sua classe è un sociopatico e perché da un punto di vista teorico è un materialista volgare. Il materialismo volgare che giustifica l’egoismo criminale della classe dominante nasconde che la natura con lo sviluppo della specie umana, animali costruttori di strumenti (4), progressivamente diventa consapevole di sé stessa. L’arte della medicina che cos’è se non un prodotto della natura stessa? Il materialismo volgare nasconde questa caratteristica della specie umana per seminare il virus morale-intellettuale dell’accettazione della catastrofe e dell’impossibilità di arrestarla e invertire la rotta. Il fine è rendere come dato naturale immodificabile che i ricchi si salvano e le masse crepano.

Riassumendo: bisogna togliere illusione, soprattutto quelle mascherate da un linguaggio radicale, che la classe dominante o una parte di essa metta fine a quest’inferno. Il legame inscindibile tra conquista del potere e difesa della pandemia si farà sempre più chiaro alle masse che si difendono, a noi spetta dare le linee dell’azione a ogni passo in avanti che faremo con esse

Sardegna Rossa

NOTE 1) https://www.ilsole24ore.com/art/coronavirus-scienziati-usa-vaccini-rallentati-profitti-big-pharma-e-austerita-pubblica-ADmtG6B

2)https://www.ucl.ac.uk/provost/inquiry-history-eugenics-ucl

3)https://nationalinterest.org/blog/buzz/neo-malthusian-world-coronavirus-127947

4) F. Engels “Parte avuta dal lavoro nel processo di umanizzazione della scimmia” (1876) https://www.marxists.org/italiano/marx-engels/1876/6/pr-umani.htm