Domani la Sarda Rivoluzione per le strade di Sassari

La grafica che promuove la prima uscita pubblica della ANS nel capoluogo turritano

 

L’Assemblea Natzionale Sarda (ANS) è un’associazione che ha come obiettivo la crescita della coscienza nazionale del popolo sardo e alla sua autodeterminazione. Come noto nasce all’indomani del disastro elettorale delle scorse regionali come spinta spontanea dalla base indipendentista per ricompattare un’area frammentata e senza bussola. 

La ANS è ancora in fase di costituzione, ma i suoi nodi territoriali sono già all’opera. Domani sarà la volta di Sassari con una passeggiata per ricordare la rivolta nazionale, antifeudale e antipiemontese guidata da Giovanni Maria Angioy.

Di seguito il breve comunicato che descrive l’evento scritto in maniera bilingue: 
[SRD]
Tàtari est una tzitade acapiada a su territòriu suo e a s’Istòria sua. Est inoghe chi s’isbòligant unos cantos de sos eventos prus de importu pro s’Istòria de Sardigna.

Su 13 de austu de su 2019 ammentamus su rolu de Tàtari in sos eventos de sa Sarda Rivolutzione de su 1794: dae Corte di Santu Niggola (oe piazza Duomo) a Carra Manna (oe Piazza Tola), passende a traessu sa Corte di Lu Duca (oe piazza del Comune) e via Cilocco, torramus a cursare cun Alessandro Derrù cuddas dies fundamentales.

[ITA]
Sassari è una città connessa al suo territorio e alla sua Storia. È qui che si svolgono alcuni degli eventi più importanti per la storia della Sardegna.

Il 13 agosto ricordiamo il ruolo di Sassari negli eventi della Sarda Rivoluzione del 1794: da Piazza Duomo a Piazza Tola, passando per la piazza del Comune e via Cilocco, ripercorriamo con Alessandro Derrù quei giorni fondamentali.

Dove e quando?

In s’àndala de Angioy
Percorso storico lungo le strade della Sarda Rivolutzione.
13 agosto 2019 ore 18:30
Piazza Duomo

Qui l’evento fb

Il battesimo della ANS per una Sardegna cosciente, democratica e unita

 

Dopo la bruciante sconfitta delle elezioni regionali (nessuna delle liste ispirate in un modo o nell’altro agli ideali e ai progetti dell’autodeterminazione, dell’autogoverno e dell’indipendenza nazionale della Sardegna ha superato la soglia di sbarramento del 5%) La militanza di base indipendentista si è autoconvocata a Iscanu per discutere il da farsi. Dal dibattito – assai partecipato – è venuto fuori il bisogno di costruire un percorso di costruzione trasversale, aperto a tutti, non partitico e capaci di fare quel lavoro di “incunza” in termini di coscienza nazionale che ultimamente è mancato.

La ANS è ancora un progetto a cui dare corpo, ma alcuni punti  sono già saldi e condivisi da tutti:

  1. L’ANS è aperta a tutti.
  2. L’ANS è apartitica.
  3. L’adesione all’ANS è individuale.
  4. L’ANS lavora per il riconoscimento della nazione sarda.
  5. L’ANS lavora per la crescita della coscienza nazionale sarda, finalizzata all’indipendenza della Sardegna.
  6. L’ANS lavora per la parità linguistica.
  7. L’ANS lavora per la valorizzazione e promozione della cultura sarda.
  8. L’ANS lavora per la valorizzazione e tutela del patrimonio ambientale e storico sardo.
  9. L’ANS lavora per la connessione e costruzione di reti tra cittadini, associazioni, comitati, movimenti, partiti.
  10. L’ANS è contro ogni atteggiamento discriminatorio, violento, sessista, xenofobo, autoritario.
  11. L’ANS si fonda sulla democrazia interna, sulla circolazione delle cariche, e sull’assoluta trasparenza degli atti.
  12. L’ANS si fonda sulla responsabilità individuale degli aderenti.
  13. L’ANS si fonda sull’autofinanziamento su base volontaria.

Inoltre stanno già nascendo i gruppi territoriali. A Cagliari e Dorgali si sono già costituiti e martedì 18 è programmata la costituzione del gruppo di Sassari.

La prossima tappa è prevista a Bauladu il 23 giugno dove si riunirà nuovamente l’Assemblea che di fatto dovrà esprimersi sul secondo tratto di strada che dovrà percorrere la ANS (evento fb)

Pubblichiamo di seguito il comunicato della chiamata dell’Assemblea di Bauladu del 23 giugno:

Da Scano di Montiferro a Bauladu, scegliamo il percorso di ANS!

Dopo la prima fase che ha visto lo svolgimento delle riunioni nazionali del Gruppo di Lavoro aperto a tutti e gli incontri dei gruppi sui territori è ora di presentare i risultati e pianificare il futuro dell’associazione per la crescita della coscienza nazionale del nostro popolo.

L’Assemblea Natzionale Sarda (ANS) è già viva e inizia a camminare sulle sue gambe: abbiamo 13 punti, che vogliono essere il nostro DNA, e tante proposte per darci una forma e iniziare subito a lavorare per la Sardegna.

È vivo anche l’entusiasmo della prima riunione e le 100 persone che vi hanno partecipato! La Sardegna ha bisogno di un luogo aperto a tutti, libero, plurale, indipendente e indipendentista per costruire le basi di una Sardegna consapevole, democratica e unita.

Parliamone tutti assieme:
📌Bauladu (OR)- Centro Servizi San Lorenzo
📅 23 giugno 2019
🕙10:00-17:00

Questo incontro è aperto a tutti quanti siano interessati alla nascita di ANS. Invitiamo quindi chi aderisce a questa pagina a partecipare ed a dare la massima pubblicità possibile all’evento.

L’ordine del giorno sarà il seguente:
1) Resoconto delle attività svolte dal Gruppo di Lavoro nelle precedenti assemblee tra marzo e maggio.
2) Descrizione delle prime esperienze dei Gruppi Territoriali già formatisi e dei primi due eventi organizzati nella settimana precedente.
3) Esposizione di aspetti e problematiche sorte nei primi mesi di lavoro da parte dei gruppi interni di ANS, dalla comunicazione al rapporto con i gruppi territoriali fino agli aspetti organizzativi.
4) Presentazione e discussione di una prima bozza di Statuto associativo dell’ANS.
5) Individuazione dei temi e delle azioni attorno ai quali creare i gruppi settoriali.

A Bauladu mettiamo le basi per costruire qualcosa di mai visto prima nella società sarda, per qualcosa che non si era mai visto nel mondo della politica e dell’associazionismo, mettiamo le basi per far nascere l’Assemblea Natzionale Sarda.

È un appuntamento importante. Non puoi mancare!

Ecco i valori dell’Assemblea Nazionale Sarda

Stiamo concretizzando un’idea potente – scrive sul suo profilo pubblico il sindaco di Villanovaforru Maurizio Onnis – darci e dare agli indipendentisti una casa comune, un rifugio e uno strumento per lavorare assieme all’emancipazione dei sardi. È l’Assemblea Nazionale Sarda.

La scorsa domenica, ieri 24 marzo, si è riunito infatti il gruppo di lavoro dopo l’esordio dello scorso 10 marzo a Iscanu (Scano di Montiferro).

Ieri, a Bauladu – continua Onnis – un gruppo di lavoro di circa 40 persone ha scelto pochi principi valoriali e organizzativi considerati irrinunciabili per l’ANS. L’abbiamo fatto per dare subito all’Assemblea un’identità precisa e soprattutto per consentire a chi vuole di agire immediatamente sul proprio territorio. I principi sono stati votati uno per uno e approvati con maggioranza larghissima o all’unanimità. Eccoli:

  1. L’ANS è aperta a tutti.
  2. L’ANS è apartitica.
  3. L’adesione all’ANS è individuale.
  4. L’ANS lavora per il riconoscimento della nazione sarda.
  5. L’ANS lavora per la crescita della coscienza nazionale sarda, finalizzata all’indipendenza della Sardegna.
  6. L’ANS lavora per la parità linguistica.
  7. L’ANS lavora per la valorizzazione e promozione della cultura sarda.
  8. L’ANS lavora per la valorizzazione e tutela del patrimonio ambientale e storico sardo.
  9. L’ANS lavora per la connessione e costruzione di reti tra cittadini, associazioni, comitati, movimenti, partiti.
  10. L’ANS è contro ogni atteggiamento discriminatorio, violento, sessista, xenofobo, autoritario.
  11. L’ANS si fonda sulla democrazia interna, sulla circolazione delle cariche, e sull’assoluta trasparenza degli atti.
  12. L’ANS si fonda sulla responsabilità individuale degli aderenti.
  13. L’ANS si fonda sull’autofinanziamento su base volontaria.

Questi principi – conclude il sindaco – rappresentano la base per il lavoro del gruppo che si occuperà di stendere statuto e documento organizzativo, in un processo seguito costantemente dall’Assemblea. Non c’è dubbio, dunque, che i punti cardine possano essere riordinati e arricchiti. Ma non sminuiti. Più importante ancora è, ripeto, che essi ci consentono di avvicinare già oggi quanti sono fuori dalla nostra cerchia e invitarli a riconoscersi in ciò in cui noi stessi ci riconosciamo. Chi vuole nuotare, insomma, nuoti. Dimostri che si può. E cominci a fare circolo. A casa, nel quartiere, nel paese, nella città.