Una piattaforma sarda per rovesciare il tavolo

Nasce una nuova piattaforma politica che raccoglie le forze «della sinistra anticapitalista, ambientaliste e quelle che si battono per una compiuta autodeterminazione del Popolo Sardo».

I lavori saranno subito operativi e riguarderanno tre temi cruciali: ambiente, scuola e repressione (quest’ultimo tema caldissimo, visti anche i mille indagati tra i pastori a causa dei decreti sicurezza voluti dal governo Lega-5Stelle e mai abrogati dal governo PD-5Stelle).

In un periodo storico in cui la classe politica sarda parla di inserire nella Costituzione italiana la dichiarazione che la Sardegna è un’isola e propone di premiare gli allevatori che rinunciano a produrre latte, è necessario ribaltare l’agenda della discussione politica tornando a discutere di questioni serie quali il gravissimo e diffuso inquinamento diffuso in moltissime aree dell’isola, la disperata condizione della scuola sarda fatta a pezzi dalle riforme, dalla mancanza di risorse e dai dimensionamenti dissennati e la criminalizzazione dei movimenti di lotta e di protesta (non solo i pastori, visto che anche il movimento contro l’occupazione militare ha subito pesanti stangate repressive).

Al progetto aderiscono per ora Caminera Noa, Potere al Popolo, Sardegna Possibile, vari comitati di difesa e tutela dell’ambiente e della sanità pubblica e singoli militanti o sezioni dei partiti comunisti.

La riunione si svolgerà il prossimo 18 gennaio presso la sede di Potere al Popolo Cagliari e verrà condotta con metodo partecipativo e democratico.

Di seguito i dettagli dell’evento:

 

Scaletta giornata di lavoro di sabato 18 gennaio 2020

Luogo: sede di Potere al Popolo, Pirri, via Limbara 27 (CA)
Durata pomeriggio di lavoro 15.00 → 20.00

‍♂️‍♀️15.00 Registrazione partecipanti
16.00 Saluti e presentazione del progetto che si vuole portare avanti. Prenderanno la parola i soggetti che stanno lavorando insieme per dare forma a una piattaforma in cui si lavora su temi condivisi, in una cornice di riferimento politica che comprende forze della sinistra anticapitalista, ambientalista e forze che si battono per una reale e compiuta autodeterminazione del Popolo Sardo (20 minuti circa)

▶️Presentazione/spiegazione del metodo di lavoro

1️⃣2️⃣3️⃣Presentazione dei 3 temi sui quali si lavorerà in gruppo. Bisognerà individuare uno o due referenti per ogni tema, e un* facilitator* per ogni gruppo.
1️⃣ Scuola
2️⃣ Repressione e Decreti Sicurezza
3️⃣ Ambiente
(basteranno 5-7 minuti per tema)

I partecipanti scelgono il gruppo nel quale vogliono dare il proprio contributo

16.45 – 1 sessione di lavoro (60 minuti circa)
analisi dei dati, stato delle cose, messa a fuoco di bisogni, problemi.

‍♂️pausa di 15 minuti

I partecipanti possono anche cambiare il gruppo di lavoro

18.00 – 2 sessione di lavoro (60 minuti circa)
messa a fuoco di possibili soluzioni e proposte. Se possibile idee per proseguire il lavoro iniziato.

‍⚕️‍♂️19.00 – Plenaria conclusiva (7-8 minuti per gruppo)
I 3 gruppi espongono in sintesi il lavoro fatto e le possibili attività programmate o da sviluppare.

Saluti finali e nuovo appuntamento nel capo di sopra.